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日志


4月6日

Per voi...

Finalmente un po’ di tempo…

Era da un po’ che avevo intenzione di scrivere qualche cosa su di voi…sisi voi miei amici della Ross, amici perché non so quale magia o maleficio accada ogni volta che si conosce qualcuno ad un campo scout, ma tutto sembra quasi perfetto, dove non ci sono tanti veli e ognuno si mette in gioco. Bene a voi voglio lasciare quello che penso, poi ne sento quasi il dovere dopo questa strana e sorridente nottata bolognese. Non so da dove partire, però come tutte le volte accade ci sono delle persone in cui ti rispecchi e con le quali crei dei bei legami, ma la cosa strana è che con ognuno di voi c’è quella sottile linea rosa (e chi era in treno capirà cos’è)che ci unisce. Beh parto da chi non c’era in quest’ultima uscita, e con quelle persone con le quali non ho parlato tanto, ma che sono nel cuore. Marianna, la prima cosa che mi ha colpito di te è stato il tuo viso, (non pensare male, non ho strane tendenze) e ho detto sicuramente con quella ragazza con gli occhi che le brillano ci faro un sacco di risate, e invece non so cosa sia successo, ma abbiamo avuto veramente poco tempo. Però il tuo essere discreta, la tua strana timidezza, la tua voglia di fare qualche cosa per gli altri (la prossima volta senza bruciare la gavetta) forse ha valso molto più di tante parole. Antonio, l’uomo delle pose, adoravo i tuoi silenzi prima di parlare, le strane movenze quasi da super star, il tuo tono diplomatico e quel tuo spirito artistico da musicista con le unghie lunghe; poi la simpatia(uscita dopo essere stato la Meretrice) e la nostra comune passione nel correre. Poi Simone, anche con te poche chiacchiere, eppure ogni giorno si fumava insieme, solo non so non c’è mai stata l’occasione, ecco quando ti ho visto mi ha colpito il tuo giubbotto in jeans, molto alla Happy days e la chitarra a tracolla, poi i tuoi mille anelli, il forte sentimento che ti lega alla tua ragazza, il tuo sorriso sempre stampato sulle labbra e le tue scarpe a scacchiera. Proprio un bel tipo, mi è piaciuto il tuo essere un po’ fuori dal comune. Vito, colui che sperava nella montagna, ma che il destino lo riporta al mare. Vito che nei primi momenti spruzzava allegria da tutti i pori, per poi chiudere con un bel febbrone; ricordo  ancora l’ultima sera quando con Pietro siamo venuti a darti la buona notte, e che ti ho sentito la fronte che scottava un sacco e gli occhi lucidi come quelli dei bambini. Vito dall’accento “esotico”  e dalla tenerezza di un bimbo. Matteo, un ragazzo cresciuto un sacco, dall’aspetto di un bambinone ma con un cuore grande grande. Il tuo abbracciare e dare affetto a volte è stato per me una cosa strana, io a volte cosi distaccata e acida ( come qualcuno si diverte a chiamarmi). Il tuo metterti in gioco e il tuo sorriso costante. Poi  Cecilia con te invece ho parlato in più di una occasione, soprattutto di servizio, la ragazza del parma reggio, dalla sua erre cosi bella, dal suo essere sorprendente. Mi hai colpito in 2 momenti: primo quando ho scoperto che eri una metallara convinta, e poi mi lasciato senza parole quando ti ho vista cosi convinta nella fede, nel tuo credo. Con te che ho fumato la prima sigaretta e fatto le prime parole. Micol che dall’aspetto sembrava una bambina sempre piena di vita, dalla faccia cosi angelica da incantare ogni casa in cui suonava per chiedere del cibo. Dalla sua storia amorosa cosi lunga, dai suoi riccioli, i suoi occhi grandi e azzurri e dal topo sulle spalle. Poi Giulia, la prima cosa che mi viene in mente quando penso a te è un sorriso,  i tuoi riccioli e la tua voglia di fare. Anche noi abbiamo parlato poco ma ho un ricordo vivo di te quando sei stata totemizzata e io ti tenevo abbracciata e sentivo che tremavi, mi sono tolta la sciarpa e te l’ho legata sperando servisse  a qualcosa ma è stata un emozione stranissima, ti ho sentita cosi vicina quasi una bambina da proteggere. Poi il tuo dialetto strettissimo che mi faceva morire dal ridere. Ancora c’è Valentina, con cui ho creato un bel rapporto, con la quale so che posso scherzare e fare battute deficienti. E’ stata la prima persona con cui ho parlato e ho sentito in lei una persona molto simile a me sotto certi punti vista, ma con una grande timidezza alle volte. Lei dalle mille lentiggini, la scalatrice, la donna del rifugio, e dalla costola inclinata, lei testarda che piuttosto di far vedere che stava male si allontanava e si metteva in disparte. Una persona con cui mi piace stare e che è una di quelle persona molto importanti per me conosciute in Ross.Poi c’è Alessio, ciao Roma come sono solita chiamarlo, lui che con 4 parole e il suo accento romano è stato capace di aprirmi il cuore a metà. Lui da una sensibilità enorme che ancora oggi è capace di farmi gonfiare gli occhi di pianto. A lui a cui ho asciugato i capelli che pur di lasciarmi il phon li avrebbe lasciati bagnati. Lui con cui ho dormito vicino la prima notte e ha cui ho dato una buona notte super imbarazzata. Alessio che mi chiama Annarè come fa mio zio ,dico che gli voglio bene e che gli sono amica. Poi Anna, e non so perché ma forse perché avevamo lo stesso nome dico un grazie, perché è stata anche lei una persona che ha segnato la mia Ross, con lei che potevo parlare di tutto, che condivido molti lati del carattere, con la quale fare delle lunghe risate. Ringrazio la giornata in cui dovevamo fare deserto perché ho avuto modo di avvicinarmi a lei. Lei dalle gambe magrissime e dai pantaloncini larghi, dalla sua infinita semplicità, e dalle cretinate che abbiamo fatto insieme, la mia compagna di giochi, una amica…Grazie! Poi, Claudia e Samuele non prendetela a male ma mi avete trasmetto cose simili, con entrambi ho condiviso qualche cosa, con Cla il gruppo e con Samu le notti dormite insieme vicini ad incastro, il vostro non essere al centro dell’attenzione ma mettere sempre qualche cosa di vostro. La vostra serietà nei momenti importanti e l’allegria nel gioco, una bella coppia di compagni di strada. Poi Elisa, la zia di Forli, la mia compagna giurista, lei dove nulla è lasciata al caso, dove il trucco non manca mai, lei che non perde un’occasione per mettersi in gioco ed è un tornado, lei dello scutbol, dal suo accento fortissimo, sempre tirata al punto giusto, lei che si sveglia prima di tutti. Poi c’è MariaGiulia, con te ho passato veramente un sacco di tempo, forse perché in gruppo insieme, perché eri una bella compagna di chiacchiere, semplice, interessante, con il tuo accento bellissimo. Te con il contrasto dei capelli e gli occhi azzurrissimi, bella veramente una bella ragazza. La tua presenza era rilassante, infondevi tranquillità; te a volte nel ruolo da mediatrice o da coordinatore senza mai però essere al centro, grazie!  Ancora MariaElena che non avevo capito nei primi giorni di Ross, che avevo frainteso, ma che con piacere mi ha fatto cambiare idea, la nostra cocci, tutta coccola, dalla sua semplicità e la sua vita ingarbugliata, dalla lingua corta, dalla lentezza infinita nel mangiare, ma sempre presente ad ogni ritrovo. Una ragazza che si fa sentire, che ha bisogno degli altri e sa essere una buona amica. Ora immancabile Filippo, il suo boyfriend , l’amore sbocciato nelle ultime ore di Ross che io ho subito notato e che immortalato con una foto. Filippo il nostro alcolizzato, dalle scarpe incredibili, io e lui che “siamo nella stessa barca”, che ha cercato di trovare parole di conforto quando magari non era un bel momento. Lui che per me aveva sempre un sorriso, che non sa fare la polenta, lui che ha tutte le bottigliette di alcolici possibili. Filippo un ragazzo con cui a me piace veramente tanto parlare. Marco, conosciuto prima della Ross, lui un po’ logorroico alle volte, cosi diverso da me, ma a volte cosi vicino, lui che usa nomignoli affettuosi per farmi addolcire, marco che fa il clan universitario, che è stra convinto della sue idee, che si mette sempre in gioco con la sua chitarra. I suoi capelli sconvolti e suoi occhi sempre sbarrati, sicuramente con te non ci si sente mai soli, con te a cui voglio bene e che so che posso dire quello che penso. Poi Daniele un mio amico, a cui voglio bene e con cui passo volentieri il mio tempo, con lui che non mi mette in imbarazzo e mi fa stare tranquilla, te con cui posso parlare di tutto, e che non sei per nulla malizioso, anzi non ti accorgi di nulla. Intelligente, una persona affidabile, ma che caspita fa il calciatore! Daniele dagli occhi e i capelli neri scurissimi, Il cip della situazione, bravo nei giochi, e sempre disponibile, grazie, anche tu hai segnato a fondo la mia Ross, anche se forse il nostro rapporto si è consolidato al di fuori di quei 5 gg, Grazie! Elena, non te lo mai detto ma sei una delle persone più importanti della mia Ross, mi sei piaciuta fin dall’inizio, assomigli moltissimo ad una ragazza in clan con me, ma dopo l’altra sera, forse ho conosciuta la vera Elena che non si pone ostacoli, che è come me, gli piace mettersi in gioco, che già dal vestire è spensierata che non si fa troppi pensieri. Te con cui mi piace parlare, che sei obbiettiva, che sei concreta, con cui sono nella stessa lunghezza d’onda, non so perche ma ti sento molto vicina. Poi Lorenzo, con te ho parlato molto, sei un mio amico, non ho segreti, ti ho sempre detto come la pensavo, sapevo che potevo scherzare con te, e che avresti capito e rispettato. Te con i riccioli e con il pizzetto, con te che ho una forte intesa, un chimico cosi diverso da me, ma se non ci fossi mi mancherebbero un sacco le nostre risate e i nostri sguardi di intesa. Le nostre gare, e le tue imitazioni deficienti. Lorenzo intelligente, una persona che ha lasciato un solco e non una semplice traccia. Ora Pietro, ci siamo conosciuti prima di partire per la ross, e questo ha cambiato un po’ le cose, subito ho capito che saresti stato una persona importante. Mi capita di rispecchiarmi in te molto spesso, poi il fatto che ci sono molte cose che ci accomunano, il fatto che ci copiamo a vicenda.  Pietro che per me è una presenza importante a volte fondamentale, che sembra che mi conosca, che sa quando starmi vicino, e quando ho bisogno di stare da sola e sa farmi sentire importante. Io e te non abbiamo mai parlato molto, eppure ti ho sempre sentito vicino, nelle piccole cose, nello sbucciare l’arancia e mangiartela tutta, e nello svegliarmi la notte e vederti vicino russare a bocca aperta. Se non ci sei mi manchi, mi mancano le tue barzellette demenziali, che sono belle finché non dici la fine, la tua buona notte e il tuo sorriso. Vorrei che tu restassi un mio compagno di strada, con cui voglio condividere mille e mille cose ancora, non perderti; te con quegli occhi neri e la barba incolta che mi è sempre piaciuta. (C’è sempre un viaggio in Alaska al massimo). A te che voglio veramente bene e a cui tengo un sacco Grazie! Poi per chiudere devo mettere Paola, che per me è una Persona con la P maiuscola, le voglio bene, sto bene con lei, mi diverto, è un candelotto di dinamite, lei con quel viso e quegli occhi strani, che mi sono sempre piaciuti nelle persone. Il suo modo alternativo, la sua vita incasinata, la sua Africa Nera, e la mia Irlanda cosi Chiara, le mille cose condivise, lei che voglio vedere sempre con il sorriso, che voglio sentire vicina perche le voglio veramente bene!!! Paola una amica.

Grazie  a tutti siete stati il mio secondo il clan, e come una volta a detto Alessio, il mio cuore  è diviso in 23 parti, un pezzettino per ciascuno, ma in cambio ho acquistato un pezzettino del vostro. Penso che lo scoutismo abbia qualche cosa di magico, perché è cosi strano conoscere e apprezzare delle persone in poco tempo, poi per me che prima di aprire la porta ad uno sconosciuto nella vita ci vuol veramente un sacco di tempo. Vi voglio bene…ci ho messo la bellezza di 3 ore per scrivere tutto questo, spero li troverete  5 min del vostro tempo per leggere…Ora che rileggo mi sono accorta di essere stata troppo sdolcinata, ma ormai è fatta non la modifico. Cmq pensate alla prossima data…ciao un bacio a tutti

Anna

3月27日

triste ricordo

     

Io ho un seme di Caucciu

però non lo pianto, perchè so che qui soffrirebbe troppo e sarei solo molto egoista nel farlo...e poi è un ricordo forse mettendolo sotto terra perderei l'occasione di pensare a quella persona cosi lontana tutti i giorni...dunque lo metto vicino alla finestra della mia cameretta, cosi ogni giorno vede il sole e poi le stelle...ed è vicino a me....